IPERAMMORTAMENTO, STOP AL VINCOLO SUI BENI MADE IN EU

Nazionale
09/04/2026

Dopo mesi di attesa, arriva un’importante novità in materia di Iperammortamento: si amplia la platea degli investimenti agevolabili, offrendo alle imprese una maggiore flessibilità nella scelta di fornitori e tecnologie.

CHI SONO I SOGGETTI BENEFICIARI?
Imprese che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio nazionale.

COSA FINANZIA?
. Investimenti in beni materiali e immateriali strumentali 4.0 interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura
. Investimenti finalizzati all’autoproduzione di energia da fondi rinnovabili destinata all’autoconsumo, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.
Gli investimenti devono essere effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
-> Non è più necessario che i beni siano prodotti in uno Stato membro dell’Unione europea o aderente allo Spazio economico europeo.

QUAL È L’AGEVOLAZIONE?
Per gli investimenti sopra indicati il costo di acquisizione è maggiorato nella misura del:
. 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro
. 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro
. 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.

QUALI SONO LE TEMPISTICHE?
Si attende per il mese di maggio la pubblicazione del decreto attuativo.


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